Roberto Calaon

Quell’immenso mondo interiore…

Navigando per il web si trovano un’infinità di siti che danno consigli sullo spirituale, trascrivono canalizzazioni e promettono eventi, catastrofi o salvezze di vario genere. Alcuni di questi messaggi sono suggestivi ed emozionanti, altri, invece, durano il tempo che trovano. Ho letto molti di questi testi e in alcuni casi ne sono stato toccato profondamente, ma altri, invece, sono di difficile applicazione sul lato pratico a meno che non si voglia andare contro al sistema sociale, anche se, visti i tempi, a qualcuno potrebbe venir voglia di farlo.

A questi ultimi vorrei dare un consiglio disinteressato: se potete, indipendentemente dalla situazione, evitate di andare contro. Andare contro implica un enorme dispendio di energie, perché quel qualcosa che non ci piace o non ci sta più bene non ha nessuna intenzione di finire. È lì, esiste ed ha tutta la voglia di continuare ad esistere, addirittura, se può, a crescere. Inoltre, andando contro, ci si toglie la possibilità di essere creativi e di manifestare le proprie idee. Se andassimo sempre e solamente contro saremmo, probabilmente, ancora all’epoca delle caverne.

Quindi, se abbiamo delle idee (e vi garantisco che ne abbiamo tutti in abbondanza), facciamole uscire, esprimiamole, mettiamole in pratica. Tutto ciò che sentiamo di poter fare, purché non arrechi danno ad altri, facciamolo.
Attenzione però, per riuscire dobbiamo essere certi che ciò che facciamo e/o proponiamo sia frutto del nostro sentire, delle nostre valutazioni, delle nostre opinioni personali passate al vaglio della critica interiore e non di qualcosa di introiettato da altri o da modi di pensare e di agire ormai superati.

Il nuovo, per manifestarsi, ha bisogno di presenza, di serenità e di calma interiore. Se siamo in continuazione agitati, di fretta, continuamente sottoposti a una moltitudine di stimoli, se siamo in competizione con l’amico o con il vicino per lo smartphone, il capo firmato, la vacanza da raccontare per poter sembrare migliori di ciò che ci sembra di essere o addirittura per spirito di emulazione o per essere accettati, come potremo sperare di vedere qualche nuovo spiraglio? Ma se facciamo spazio nei nostri pensieri e se ci prendiamo un po’ di tempo per noi, verremmo in contatto con quell’immenso mondo interiore che aspetta solo la nostra attenzione per potersi manifestare!

Irobertocalaon